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Studenti e Futuro

Le competenze chiave per il lavoro nel 2020. Una ricerca previsionale.

 

Le competenze trasversali nel lavoro che cambia

Il lavoro così come lo abbiamo conosciuto fino a oggi sta andando incontro a processi di cambiamento rapidi e inarrestabili. L'Institute of the Future di Palo Alto (California, USA), Istituto di ricerca specializzato in ricerche longitudinali e quantitative sul futuro, prevede che in un mondo globalizzato e sempre più basato sull'informatica, fenomeni quali l'automazione, la crescita del lavoro online e la sharing economy (in italiano, economia condivisa o condivisione per risparmiare) stanno ridisegnando il lavoro.
In un'epoca di crescente instabilità e incertezza rispetto al futuro delle professioni e del lavoro diventa sempre più importante acquisire, sviluppare e aggiornare le competenze necessarie per potersi muovere in modo flessibile ed efficace attraverso contesti e condizioni di lavoro che cambiano continuamente.

 

La ricerca previsionale "Future Work Skills for 2020"

In una ricerca previsionale sulle competenze chiave per il lavoro 2020 (Future Work Skills for 2020), svolto per la Phoenix University, i ricercatori dell'istituto hanno evidenziato le dieci nuove work-skill che secondo le loro stime avranno sempre più peso nel futuro. Queste sono:

1. Intelligenza sociale: include le competenze comunicative e relazionali, di leadership, di negoziazione, di gestione dei conflitti;
2. Pensiero adattivo: capacità di individuare soluzioni oltre le cornici di riferimento prestabilite;
3. Competenza cross-culturale: capacità di relazionarsi in contesti multiculturali;
4. Mentalità computazionale: mentalità flessibile con competenze computazionali, cioè la capacità di organizzare concetti astratti a partire da grandi quantità di dati;
5. Competenze relative ai new-media: capacità di utilizzo dei media e di produzione di contenuti persuasivi.
6. Transdisciplinarità: capacità di comprendere, integrare e applicare nel proprio lavoro aspetti di diverse discipline;
7. Mentalità orientata al design: capacità di rappresentare in modo grafico obiettivi e processi attuati per raggiungerli.
8. Capacità di collaborare in ambienti virtuali: il lavoro di gruppo esteso ai team virtuali.
9. Gestione del carico cognitivo: capacità di filtrare, selezionare e organizzare le informazioni in modo adeguato (implica la capacità di mantenere l'attenzione e la concentrazione, nonchè di spostare il focus dell'attenzione in modo funzionale).
10. Sense making: capacità di “dare senso” a informazioni e situazioni, cogliendone il significato profondo.

Puoi visionare il grafico in lingua inglese.

In un articolo successivo dal titolo 3 New Invaluable Work Skills for 2018, Alex Goldman mette in risalto tre fenomeni che potenzialmente avranno un impatto “dirompente” sul lavoro e sulla concezione che ne abbiamo:

  • l'aumento della longevità, quindi l'incremento di età sia nella popolazione generale che nei lavoratori attivi;
  • l'avvento di un mondo computazionale;
  • I nuovi modi di produzione e di creazione di valore introdotti dalle tecnologie sociali (social technology);

e arricchisce l'elenco con 3 competenze aggiuntive descritte come di valore “inestimabile”:

  • l'auto-motivazione;
  • la capacità di gestione del proprio tempo in modo trasversale in più attività lavorative (è sempre più frequente svolgere più lavori per poter ottenere un'entrata stabile).
  • la gestione da parte dei manager di lavoratori online (globalizzazione della forza lavoro).

Dunque è sempre più richiesto accostarsi al mondo del lavoro con una mentalità e un'attitudine di imprenditori di se stessi. Riuscire a farlo con efficacia richiede l'esercizio di competenze trasversali che aiutano a capire in modo rapido e accurato:

  • come e dove è bene investire il proprio tempo;
  • quali sono gli ambiti meno saturi, dove c'è più richiesta e opportunità di crescita;
  • quando e come si possono combinare più lavori;

L'arte di gestire il proprio tempo, riconoscendolo come risorsa di valore (Spalletta, De Luca, 2013)  contribuisce a raggiungere e mantenere una situazione lavorativa stabile (seppure con la sua molteplicità) e, nello stesso tempo, aiuta a preservare del tempo per la propria vita privata e il necessario “rifornimento” sociale, emotivo e affettivo.

 

Riferimenti bibliografici

Davis A., Fidler D., Gorbis M. (2011), Future work skills for 2020, Institute for the Future for Phoenix University Research Institute.

Giusti E. (2011), Automotivazione e volontà. Come conseguire i propri obiettivi con successo, Sovera, Roma.

Spalletta E., De Luca K. (2013), Praticare il tempo, Sovera, Roma.
 

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